Cosplay di Daenerys Targaryen (Qarth Period)|La mia esperienza al Lucca Comics&Games 2016

Essendo una “nerdona” per me frequentare fiere e mostre tematiche è ormai diventata una prassi e un appuntamento fisso. Quest’anno però mi sono cimentata per la seconda volta (con maggior esperienza) nella sempre crescente arte del Cosplaying.

Ma partiamo dalle basi aprendo una piccola parentesi informativa: Cos’è il Cosplaying?

Il termine è una contrazione delle parole inglesi costume e play, che descrivono l’hobby di divertirsi vestendosi come il proprio personaggio preferito. Ovviamente questo fenomeno appartiene e nasce nella cultura nipponica, essendo inzialmente legato solo al mondo fumettistico giapponese. La globalizzazione ha portato ad una diffusione di questo gioco che va a legarsi indissolubilmente al mondo delle fiere del settore, tanto da diventare una vera e propria attrattiva, premiata e cuore pulsante dell’atmosfera di questi eventi.

Ecco ad esempio Ugo un simpaticissimo signore che ho conosciuto, con la sua performance ALIENA-AZIONE

Ecco, ad esempio, Ugo un simpaticissimo signore che ho conosciuto a Lucca, con la sua performance ALIENA-AZIONE.

Ovviamente come non essere affascinati dalle persone che per un giorno, nonostante l’età, il fisico e il genere decidono di essere altro da se stessi, prendendosi poco sul serio e divertendosi. Infatti spesso e possibile trovare appassionati di tutte le età che si divertono a girare le fiere vestiti nella maniera più improbabile e perfettamente calati nel personaggio che interpretano.

Ma veniamo alla mia esperienza:

Per il Lucca Comics&Games (Il più bell’evento italiano, dato che cionvolge l’intera città) ho deciso anche io di spogliarmi dei miei soliti abiti e vestire quelli della potente Khaleesi Daenerys Targaryen una delle co-protagoniste del Trono di Spade. (Per maggiori informazioni su questa saga clicca qui). Ma prima di parlarvi della mia esperienza in sè, voglio illustrarvi  brevemente cosa c’è dietro.

Prima di scegliere il mio cosplay mi sono informata sugli abiti indossati dai miei personaggi preferiti, studiandone le caratteristiche e scegliendo quello che avrei potuto riprodurre al meglio. Così scelto uno degli abiti della bellissima Daenerys, non bastava altro che studiarne le caratteristiche materiche e preparare un modello da seguire. Così con l’aiuto di mia nonna abbiamo ricreato il suo vestito partendo da una stoffa azzurro grigiasta trattata con l’acrilico oro. Ovviamente il mio lavoro non si è fermato a questo, ogni cosplay fatto bene richiede una grande attenzione ai particolari che rendono un personaggio ancor più riconoscibile ed unico. Così ho acquistato un piccolo draghetto, una parrucca e grazie al make-up ho potuto ricreare il look del mio personaggio nel modo più fedele che potevo. Sembra chiaro che fare cosplaying, quindi, non sia un attività molto economica e soprattutto realizzabile in modo affrettato. Preparare questo costume, ad esempio, ha richiesto circa un mese, nonostante all’apparenza sia molto semplice.

Ma ora parliamo della fiera. Ho passato tutta la giornata del 30 ottobre vestita come vedete in foto, con non pochi problemi: ho dovuto spesso alzare il mantello del vestito per rischire di non maltrattarlo in modo eccessivo e soprattutto per evitare che nella folla potessero tirarmelo camminandoci sopra; la parrucca portava molto calore e soprattutto mi stringeva molto la testa; e ovviamente gli stivaletti con il tacco non sono molto comodi per girare per la città, ma nonostante ciò mi sono divertita moltissimo e mi sono sentita molto gratificata dalle persone che si complimentavano con me per la cura utilizzata nel riprodurre il vestito. Devo dire che all’inizio mi sono sentita in imbarazzo quando mi chiedevano di posare per delle foto, poi mi sono sciolta ed è stato divertente copiare Daenerys nei suoi atteggiamenti e nel portamento e soprattutto sentirsi per un giorno una vera khaleesi.

Credo quindi che sia un esperienza bellissima, sana e che ci fa dimenticare almeno per un giorno la noia e la banalità della nostra vita e ci fa essere pazzi, re e regine, Jedi e cavalieri e ci porta in un mondo, dove la diversità non è giudicata, ma ammirata e dove si può essere ciò che vogliamo in piena libertà. Spero di fare ancora cosplaying per vivere almeno per un giorno la magia di essere un personaggio che ammiro e per prendermi poco sul serio in una vita che ci spinge all’esatto opposto.

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