La ragazza delle arance

Parlare di questo libro vuol dire espolare i sentimenti che ho provato leggendolo. 9788850233977_la_ragazza_delle_aranceOrmai è passato un mese buono da quando l’ho finito, ma mi decido a scriverne solo ora perchè credo che in questo momento mi senta davvero pronta a mettermi davanti a ciò che ho letto e ad esaminare la profondità che racchiude.

Il libro “La ragazza delle arance” è un breve romanzo di Jostein Gaarder, un filosofo norvegese autore del noto “Mondo di Sofia“. La scelta stilistica dell’autore è quella di creare in ogni suo racconto una storia nella storia, ciò nonostante le trame dei romanzi rimangono di semplice comprensione e molto fluide nella lettura. Un altro aspetto di Gaarder da non trascurare è la pedagogica ricerca filosofica che, al pari di un trattato di filosofia, mette il lettore di fronte a domande sulla vita, l’universo, l’esistenza, con l’unico scopo di farlo riflettere sui misteri del mondo e dell’umano sempre in modo guidato e affascinante senza essere però invasivo. Questa ricchezza spirituale fa si che la lettura di un romanzo di Jostein Gaarder sia una esperienza unica e trascendentale che ci dà la possibilità di vedere con una luce diversa ciò che ci circonda. “La ragazza delle arance” è appunto questo. Un romanzo che apre una finestra sull’infinito. Si presenta sotto forma di una lettera scritta in segreto da Jan per il figlio Gregor (allora di appena tre anni) prima di morire. Gregor ha quindici anni quando trova la lettera di suo padre nella quale racconta la storia, appunto, della “Ragazza delle arance” da lui incontrata per caso su un tram di Oslo. La storia è scandida da pochi sguardi che i due giovani si scambiano e dai misteri che avvolgono questa ragazza eterea e tenebrosa allo stesso tempo. Come una musica che pian piano aumenta la sua intensità, così la storia raccontata da Jan prende vita parola dopo parola, fino ad intrecciarsi con la storia personale di Gregor. Così la voce del padre e quella del figlio vanno a creare una sinfonia unica dove alla dolcezza della storia della “Ragazza delle arance” si unisce una profonda riflessione sulla vita e sulla bellezza che la domina e che ne è il fondamento.

Voto e commento: ★★★★☆

Devo assegnare quattro stelle perchè purtoppo questo romanzo non è adatto a tutti i lettori, la presenza di temi filosofici spesso non trova il favore di un vastissimo pubblico. Ciò nonostante è una delle letture che preferico in assoluto e che consiglierei a chiunque abbia voglia di mettersi in gioco e di riscoprire la bellezza del mondo, riflettendo su se stessi e sui grandi temi dell’esistenza e dell’universo.

Fatemi sapere con un commentino cosa ne pensate di questo romanzo e quali sono i vostri libri preferiti.

Un abbraccio

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