Memorie di una Geisha

Ho letto questo libro durante le mie vacanze estive tra una pausa di studio e l’altra. Avevo visto già il film e affascinata ho deciso di leggere anche il romanzo da cui è tratto.

712KgebyPALMemorie di una Geisha” è un romanzo di Arthur Golden noto per la sua trasposizione cinematografica “Memorie di una Geisha” (del 2005 diretto da Rob Marshall). Il racconto ci catapulta nella affascinante Tokyo a cavallo tra gli anni ’30 e ’40 del novecento, nel prestigioso quartiere Gion, dove, tra case da tè e teatri kabuki si muovono le deliziose geishe. Questo mondo ricco di mistero è raccontato dagli occhi della giovane Sayuri destinata a diventare una delle più grandi geishe del Giappone. I toni del romanzo delicati e sognanti metteno in luce la strabiliante maestria di questo autore che ha saputo ricreare in modo perfetto la sensibilità femminile in un mondo per noi occidentali oscuro. Non mancano però le rivalità, le invidie, gli affetti che in ogni ambiente nascono inevitabilmente, rendendo vicino e reale questo luogo che altrimenti ci sembrerebbe magico ed etereo. La perfezione dei dettagli è maniacale, dovuta ad un approfondito studio che l’autore ha condotto su queste donne strabilianti, fino a ricavarne l’essenza. Arthur Golden non dipinge, in questo modo, solo la figura della geisha nella sua esteriorità, ma ne estrae il profondo, mettendo in luce cosa significhi essere geisha, elevando queste figure ad artiste eteree e maschere inpalpabili. La geisha è una donna, un’opera d’arte in movimento, lei non sceglie di esserlo, lo fa perchè altrimenti non potrebbe sopravvivere. Deve così nascondere ogni sentimento, ogni sogno e indossare ogni giorno la maschera dalla pelle bianca e le labbra rosse. Non potrà scegliere chi amare, può solamente scegliere di sottomettersi ad un gioco di influenze e denaro per avere un protettore prestigioso sapendo che non lo amerà mai, schiava della propria figura e dell’esteriorità. La lettura del romanzo è scorrevole e la minuziosità dei dettagli ci immerge profondamente nell’atmosfera unica del Giappone, tanto da riuscire quasi a sentire l’odore dei fiori di ciliegio, i rumori delle affollate strade di Gion e a vedere avvolta nella seta più pregiata una bellissima geisha.

Voto e commento: ★★★★☆

Trovo questo libro davvero interessante, scritto in toni poetici che lo rende simile ad un haiku. L’unica pecca è che il romanzo è indirizzato ad un pubblico prettamente femminile. Consiglio però vividamente questo romanzo perchè permette di scoprire un piccolo mondo di donne, con le proprie rivalità, affetti e invidie che altrimenti rimarrebbe estraneo, tutto immerso nel poetico sfondo del Giappone intriso di quella genuinità e antichità che lo rende unico nel suo genere.

Fatemi sapere cosa ne pensate delle geishe.

Per ora vi saluto!

P.S. Colgo l’occasione per rigraziarvi del vostro sostegno spero che questa sia solo la prima tappa di un lungo cammino.

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