Una nuova speranza

Tanto tempo fa in una galassia lontana lontana…

guerre-stellari-una-nuova-speranza-star-wars-a-new-hopeUna nuova speranza” è il quarto episodio (primo in ordine cronologico) della saga Star Wars firmata George Lucas. Ambientato molti anni dopo le vicende de “La vendetta dei Sith” risulta collegato alla perfezione al precedente episodio (o meglio hanno costruito i primi tre capitoli in modo da spiegare nel modo più efficace possibile i successivi tre episodi, che sono stati girati un bel po’ di anni prima). In un remoto regno galattico è in corso una rivolta contro i tiranni che lo reggono, il più temibile dei quali è Dart Fener. La principessa Leila, prima di essere fatta prigioniera da Fener, affida a due robot i piani della Morte Nera (la micidiale base spaziale di Fener, capace di distruggere un intero pianeta). Leila lancia anche un appello all’anziano cavaliere jedi Obi-Wan Kenobi, che risiede sul pianeta Tatooine. Il messaggio è raccolto dal giovane Luke che con il generale parte per liberare la principessa. Fatto ciò, grazie ai piani da lei trafugati, Luke e i suoi decidono di sferrare l’attacco alla Morte Nera. La terribile base verrà distrutta, ma Dart Fener riuscirà purtroppo a salvarsi. La prima volta che ho visto la saga completa ho seguito (su consiglio di mio padre) l’ordine cronologico di uscita (episodi IV, V e VI e poi episodi I, II, III), questa scelta mi ha fatto immedesimare in chi a partire dal 1977 ha cominciato a seguire le Guerre Stellari e, come quelli che al cinema assistevano a questo spettacolo, anche io ho nutrito dubbi, non colto le sottigliezze uniche di questi film e non capito molte situazioni introdotte invece dai precedenti episodi. Ora con l’imminente uscita del VII episodio, rivendo i film dell’ordine cronologico degli eventi, noto tante cose che prima avevo trascurato (forse anche perchè ero più piccola) cavilli e sottigliezze tipiche di George Lucas, ma allo stesso tempo sono sempre più convita che vederli nell’ordine di uscita nelle sale sia un esperienza unica e la più efficace. In questa recensione non voglio raccontarvi niente, perchè penso che questo film valga la pena di essere visto per primo, allo scuro di ogni situazione regressa, perchè solo in questo modo ci si meraviglia di ciò che accade, facendo crescere il dubbio e le emozioni che non fanno altro che invogliarci alla visione della saga completa.

Voto e commento: ★★★★★

Quarant’anni e non sentirli! Un capolavoro, cosiderando le tecnologie dell’epoca. Questo è l’aspetto che più colpisce, il lavoro duro speso per fare questa pellicola. L’utilizzo di modellini, di stop-motion di un cast vastissimo per creare qualcosa che vedendola adesso non ha nulla da vantare alle più recenti pellicole. Cosiglio questo film a spada tratta, ma, come già detto, visto per primo. Ora la ma scelta non vi è chiara, ma quando avrete finito la saga capirete perchè.

Voi che ordine preferite: cronologico o per episodio?

Vi stringo, che la forza sia con voi!

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